Il potere del cane
Durante la visione di “Il potere del cane” si avverte una sotterranea inquietudine, che inizia come rumore di fondo e poi, senza poterlo evitare, diventa oppressione, angoscia, tormento. Premesso questo, aggiungere che il film di Jane Campion è molto bello potrebbe somigliare a una confessione di masochismo: perché vedere qualcosa che provoca sofferenza?