L’abbiamo capito, la definizione catcalling vi sta facendo molto ridere a giudicare dalla mole di sfottò sui social, dove la simpatia più gettonata è tradurre all’impronta, quindi alla fine che sarà mai – è una maniera vezzosa di chiamare il gatto, vero? Giusto, infatti il termine viene proprio da lì, dai versetti e bacini con cui si attira un animaletto domestico, molto simili a fischi e altri borborigmi emessi da tamarri di varie latitudini e generazioni per manifestare gradimento verso la donna di turno, che, mentre si fa gli affari suoi per strada, al parcheggio del supermercato o alla fermata dell’autobus è raggiunta da tali suoni.