Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta spagna

Tina & Tin

Immagine
La maternità non è mai stata così horror come in “Tina & Tin”, film spagnolo di Rubin Stein che era già un piccolo capolavoro di genere nella versione cortometraggio diretta dallo stesso regista. Il filone è collaudato (da “La mano sulla culla”, archetipo di una folla di tate assassine guidate da traumi di gravidanze fallite, al visionario “Madre!” di Darren Aronofsky) ma qui c’è un abbinamento particolarmente esplosivo, che lega con un filo rosso asfissiante la condizione materna e la religione, in un coacervo di sensi di colpa, obblighi sacrificali, miracoli e punizioni.

Il capo perfetto

Immagine
Premessa cinica ma oggettiva: un po’ tutti quelli che abbiano mai lavorato nel privato riconosceranno in modo inequivocabile situazioni e personaggi di “Il capo perfetto”, film di Fernando Leòn de Aranoa scelto per rappresentare la Spagna agli Oscar. 

"Transito", Aixa de la Cruz cambia idea

Immagine
Ripropongo qui la mia recensione di "Transito"  di Aixa de la Cruz, edito da Giulio Perrone , pubblicata sul Quotidiano del Sud